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Come scegliere la migliore scheda SD?

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In questo sito puoi trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno per acquistare la scheda SD più adatta alle tue esigenze: quali aspetti tenere in considerazione, quali parametri valutare e quali criteri ricercare per individuare il prodotto che meglio asseconda le tue necessità. A seconda del tipo di formato di cui hai bisogno – SD, miniSD e microSD – puoi scoprire in queste pagine suggerimenti e consigli, ma anche notizie e idee per un acquisto sicuro e soddisfacente. Che tu abbia bisogno di ampliare la memoria del tuo smartphone, del tuo computer, del tuo tablet o di qualsiasi altro dispositivo, sei nel posto giusto per sapere quale SD comprare e, soprattutto, come distinguere le doti, le caratteristiche e le qualità di tali supporti, dal punto di vista della tipologia, della classe di appartenenza, del formato e, ovviamente, delle prestazioni, sotto forma di velocità di lettura e di scrittura.

Come scegliere una scheda SD? Qui sotto, a tua disposizione, tutte le informazioni che ti torneranno utili per una scelta oculata e in linea con le tue esigenze. Le schede possono essere scelte in base al formato, in base alla capacità, in base alla velocità di trasferimento dei dati, in base al dispositivo in cui dovranno essere inserite e in base alla marca.

Il formato delle SD

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A seconda del loro formato, le schede Secure Digital si distinguono in SD, mini SD e microSD. Le SD comprendono, a loro volta, le SDHC, le SDSC, le SDIO e le SDXC, e hanno dimensioni di 32 x 24 x 2.1 mm; la loro capacità massima è di 512 Gb. Le miniSD comprendono le miniSDHC e le miniSDIO, e hanno dimensioni di 21.5 x 20 x 1.4 mm.; i tagli a disposizione attualmente possono raggiungere una capacità massima pari a 128 Gb, per una velocità di trasferimento dati che non supera i 30 Mb al secondo. Queste memorie possono essere connesse a una porta Usb senza che vi sia bisogno di un lettore di schede ad hoc. Le microSD, infine, comprendono le microSDHC e le microSDXC, e hanno dimensioni di 15 x 11 x 1 mm; la loro capacità di memoria può variare da un minimo di 2 Mb a un massimo di 512 Gb, mentre il loro peso è di 0.4 g. La temperatura minima di esercizio è di 25 gradi sotto zero, a fronte di una temperatura massima sopportata di 85 gradi; gli slot compatibili sono i TransFlash. Come si vede, le famiglie SD e SDHC sono disponibili per tutti e tre i formati, cosa che non si può dire – invece – per la famiglia SDXC, che non è disponibile per le miniSD, e per la famiglia SDIO, che non è disponibile per le microSD. Volendo, le schede di dimensioni più piccole possono essere utilizzate in slot più grandi utilizzando degli adattatori specifici.

La capacità

Anche la capacità è un dato importante che permette di capire le caratteristiche di una scheda SD. La capacità non è altro che lo spazio di memoria: tanto più è elevata, quanti più dati possono essere conservati o archiviati. Per esempio, la capacità massima delle schede SD è di 2 giga, mentre le schede SDHC vanno da un minimo di 4 a un massimo di 32 giga; ancora più capienti sono le schede SDXC, che – invece – vantano una capacità di archiviazione compresa tra i 64 giga e i 2 tera.

Cosa vuol dire, tradotto in pratica?
capacita-sdBasti sapere che una foto da 10 Megapixel ha, in genere, un peso tra i 2 e i 3 Mb: ciò vuol dire che in una scheda SD da 2 giga possono starci 1000 foto da 2 Mb. Ovviamente, i video occupano molto più spazio: un filmato registrato in 4k, per esempio, essendo caratterizzato da 30 fotogrammi al secondo (fps) occupa ogni minuto quasi 400 Mb (occupa circa il doppio se consideriamo una registrazione a 4k con 60 fps!), fermo restando che minore è la risoluzione del filmato e minore è la capacità richiesta. Come è ovvio, se si ha la necessità di conservare, o comunque di trasferire, dei video, sarà opportuno puntare su schede SD con una capacità elevata, mentre per l’archiviazione di foto, file audio o documenti di testo può essere sufficiente una scheda da pochi Mb. Una scheda da 2 giga è in grado di contenere poco meno di 400 immagini salvate in formato JPEG, più o meno, ma appena un centinaio di foto salvate in formato RAW. Una scheda da 16 giga, giusto per fare un altro esempio, può contenere poco meno di 10mila immagini da 1.4 Mb (vale a dire foto scattate con una fotocamera da 5 Megapixel) o circa 4mila immagini da 3 Mb (vale a dire foto scattate con una fotocamera da 12 Megapixel). Chiunque si approcci all’acquisto di una scheda SD, per altro, può facilmente notare che la capacità è una caratteristica che viene messa ben in evidenza nella descrizione del prodotto: non bisogna pensare, comunque, che una capacità maggiore corrisponda sempre al meglio, mentre è indispensabile valutare con attenzione le proprie esigenze. Avere una scheda SD inutilmente capiente è uno spreco di soldi.

I simboli che rappresentano le classi di capacità sono:

Tipo Simbolo Capacità
Micro SD  fino a 2 GB micro-sd
Micro SDHC (SDHC – High Capacity) da 4 GB a 32 GB micro-sdhc
Micro SDXC (SDXC – eXtended Capacity) da 64 GB a 2 TB micro-sdxc

La velocità di trasferimento dati

Un altro criterio in base al quale si possono distinguere le SD è la velocità di trasferimento dei dati: ne deriva una sorta di graduatoria, la cosiddetta SD Speed Class Ratings, che è stabilita dalla SD Association e che viene esplicitata attraverso le cosiddette classi. In pratica, ogni classe di velocità segnala la velocità di scrittura continua minima, espressa in Mb al secondo, su una scheda SDHC vuota.

velocitaClasse 2 indica una velocità minima di scrittura di 2 Mb al secondo; la classe 4 indica una velocità minima di scrittura di 4 Mb al secondo; la classe 6 indica una velocità minima di scrittura di 6 Mb al secondo; e la classe 10 indica una velocità minima di scrittura di 10 Mb al secondo. Vi sono, poi, la classe UHS 1, che a sua volta indica una velocità minima di scrittura di 10 Mb al secondo, e la classe UHS 3, che indica una velocità minima di 30 Mb al secondo. Per le SD 5.0, inoltre, sono stabilite la classe Video Speed Class V6, la classe Video Speed Class V10, la classe Video Speed Class V30, la classe Video Speed Class V60 e la classe Video Speed Class V90, che indicano rispettivamente una velocità minima di scrittura di 6, di 10, di 30, di 60 e di 90 Mb al secondo.

Con le schede di memoria più recenti e più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico, la velocità di scrittura minima è assicurata in modo costante: ciò costituisce una peculiarità indispensabile in modo particolare per le SD che vengono adoperate per la realizzazione di foto in sequenza o di video ad alta definizione. Si parla, a tal proposito, di UHS Speed Class U1 e di UHS Speed Class 3 U3, le cui velocità minime costanti sono rispettivamente di 10 e di 30 Mb al secondo.

Attualmente i simboli che rappresentano le classi di velocità sono:

Tipi di Classe Velocità minima Bus Speed Simbolo
Classe 2 2 MB/s –  13x 12,5-25 Mb/sec speed-class2
Classe 4 4 MB/s –  27x 12,5-25 Mb/sec speed-class4
Classe 6 6 MB/s –  40x 12,5-25 Mb/sec speed-class6
Classe 10 10 MB/s –  67x 12,5-25 Mb/sec speed-class10
Classe UHS-I 1 10 MB/s –  67x 50-104 Mb/sec speed-class-uhs-1-1
Classe UHS-I 3 30 MB/s – 200x 50-104 Mb/sec speed-class-uhs-1-3
Classe UHS-II 1 10 MB/s – 67x 156-312 Mb/sec speed-class-uhs-2-1
Classe UHS-II 3 30 MB/s – 200x 156-312 Mb/sec speed-class-uhs-2-3

Il dispositivo di destinazione

smartphonesLe schede SD, miniSD e microSD possono essere destinate a una grande varietà di dispositivi: gli smartphone, per esempio, ma anche i tablet, le fotocamere, le videocamere, e così via. Chiaramente, non tutte le schede sono adatte per gli stessi scopi: per esempio, se si vuole ampliare la memoria di uno smartphone solo per avere a disposizione nuove foto ci si può accontentare di una scheda con una capacità limitata e con una velocità di lettura contenuta, ma per una videocamera che registra filmati 4K sarà necessaria una scheda con una capacità molto maggiore.

Le schede Secure Digital, insomma, vengono utilizzate per un gran numero di device elettronici, incluse le consolle di videogiochi: in linea di massima le microSD sono impiegate per gli smartphone, mentre per le videocamere, le fotocamere e le consolle si ricorre alle schede SD. In effetti, sono state proprio le microSD ad alimentare il mercato degli smartphone, garantendo una notevole libertà e una grande flessibilità sia ai produttori che ai consumatori, in virtù del loro formato ridotto che fa sì che possano essere adoperate per molte applicazioni differenti.

Non solo: le schede microSD sono sfruttate anche per le telecamere dei droni e per le cosiddette action camera, come le GoPro. Le ultime versioni dei sistemi operativi più importanti per i dispositivi mobili, come Android Marshmallow e Windows Mobile, permettono alle applicazioni di funzionare sulle microSD, aprendo nuovi e interessanti scenari.

Le schede SD possono essere adoperate, oltre che per i computer, anche per i telefoni cellulari e per i tablet, fermo restando che grazie agli adattatori le possibilità di utilizzo sono destinate a moltiplicarsi. Avendo a disposizione gli adattatori, e avendo la possibilità di scegliere tra una microSD e una SD, la scelta dovrebbe cadere sulla prima: la microSD, infatti, può essere alloggiata in uno slot pensato per una SD, ma una SD non può essere alloggiata in uno slot per una microSD.

La marca

marche-sdUn ultimo elemento fondamentale è, ovviamente la marca: a questo proposito, può essere utile conoscere i brand più importanti del settore, così da non trovarsi impreparati davanti a un catalogo che propone una grande varietà di soluzioni. Il marchio di riferimento nel mondo delle schede SD è senza dubbio Samsung, che si caratterizza per un rapporto tra qualità e prezzo più che vantaggioso e, soprattutto, ha il pregio di mettere a disposizione numerosi formati differenti, così da assecondare qualsiasi tipo di esigenza. Da non trascurare, poi, sono i prodotti di Kingston, che possono essere considerati un’alternativa a Samsung altrettanto efficace e ancora più conveniente dal punto di vista economico; se necessario, vengono abbinati a un adattatore che permette di impiegarli in qualsiasi tipo di slot. Ancora, nel novero delle marche di maggior rilievo per le schede SD c’è Patriot, che offre il giusto compromesso tra la ricerca di schede con una capacità elevata e il desiderio di non spendere troppo. La longevità e la capacità di resistere alle alte temperature, agli urti, alla pioggia e perfino ai raggi X sono i punti di forza dei suoi dispositivi.

Merita una menzione anche il brand Qumox, che pur a fronte di un assortimento piuttosto limitato e di velocità di scrittura contenute garantisce prestazioni più che sufficienti a chi non ha esigenze troppo elaborate.

Inoltre, si può puntare sulle schede di Verbatim, ottimizzate per resistere a colpi di lieve entità e molto pratiche: nulla di eccezionale, ma più che accettabili se non si ha bisogno di trasferire troppi Mb.

Tra i brand di fascia medio-alta ci sono, infine, Transcend e SanDisk: il primo assicura numerosi tagli di memoria e performance di tutto rispetto, mentre il secondo viene apprezzato dagli utenti e dagli addetti ai lavori anche per le esigenze più professionali, per esempio nell’ambito del video making o della fotografia.

Insomma, se si ha in mente di comprare una scheda SD è opportuno valutare i pro e i contro di ogni soluzione, sempre tenendo conto delle necessità da soddisfare. Vale la pena, però, di tenere a mente un ultimo consiglio: è meglio fare molto attenzione alle promozioni che sembrano esageratamente vantaggiose o alle offerte che appaiono troppo convenienti, soprattutto se riguardano prodotti di marchi poco conosciuti. Il rischio che si corre in questi casi, infatti, è quello di ritrovarsi con schede non in grado di garantire prestazioni ottimali, poco performanti e troppo lente. Non va dimenticato, poi, che scegliendo i prodotti di brand ignoti (o quasi) sarebbe difficile contattare il servizio clienti in caso di bisogno. Meglio puntare, quindi, sulle marche più celebri, anche a costo di spendere qualche euro in più.

Alcuni suggerimenti sulle schede SD

infoPrima di scegliere e acquistare una scheda SD in grado di assecondare tutte le esigenze che si desidera soddisfare è consigliabile tenere a mente alcuni consigli sempre validi.

Attenzione alle memory card contraffatte

In primo luogo è opportuno ricordare che sul mercato non è raro imbattersi in memory card contraffatte: un’eventualità che è molto più probabile nel caso in cui si decida di acquistare on line. Ovviamente, per ridurre al minimo il rischio di avere a che fare con un prodotto originale è necessario essere prudenti e ricorrere a tutte le precauzioni tipiche di questi casi, la più importante delle quali è quella di rivolgersi a un rivenditore di provata affidabilità.

Alcune schede sono difettose

Un altro aspetto che merita di essere tenuto a mente riguarda la complessità delle memory card, che sono prodotti elettronici molto elaborati: ciò implica, tra l’altro, che vi sia una piccola percentuale di questi prodotti che potrebbe risultare difettosa per colpa di una svista, di una mancanza o di qualsiasi altro problema nel processo di fabbricazione. Proprio per questo motivo, è raccomandabile testare la scheda SD prima di utilizzarla in un’applicazione – per così dire – critica. E, meglio ancora, non bisogna dimenticarsi di fare il backup dei file più delicati.

Le schede SD sono resistenti ma non indistruttibili

Ancora, le schede SD sono molto resistenti, ma ciò non vuol dire – ovviamente – che siano indistruttibili. Inoltre, non sono concepite né realizzate per la conservazione e l’archiviazione per lungo tempo di video o foto. Un suggerimento sempre valido, quindi, è quello di eseguire il download dei file e dei dati il prima possibile, in modo da salvarli in un posto sicuro.

Se usi la scheda SD in una fotocamera…

Infine, l’ultimo consiglio riguarda le fotocamere: è meglio formattare le schede direttamente nella fotocamera invece che nel computer, così da evitare qualsiasi tipo di problema e di inconveniente da questo punto di vista. Certo, gli imprevisti non dovrebbero verificarsi, ma, come si suol dire, prevenire è meglio che curare. Anche quando si è alle prese con una scheda SD.

miglioriLe microSD migliori

Per scoprire quali sono le schede microSD migliori sul mercato si può fare riferimento alla classifica stilata da Ephotozine.com, che ha messo alla prova i principali prodotti dei brand più importanti verificandone le caratteristiche.

Ebbene, al primo posto in questa particolare classifica si trova la Transcend Ultimate 633x U:3 da 64 giga, con una velocità di scrittura di 83.90 Mb al secondo e una velocità di lettura di 94.54 Mb al secondo.

In seconda piazza, invece, ecco la Samsung PRO U:1 da 32 giga, con una velocità di scrittura di 80.65 Mb al secondo e una velocità di lettura di 94.78 Mb al secondo.

Sul terzo gradino del podio si colloca la microSD Integral ultima PRO X U:3 da 32 giga, che vanta una velocità di scrittura di appena 55.05 Mb al secondo, che però è compensata da una velocità di lettura di 92.70 Mb al secondo.

In quarta, la Toshiba XCERIA U:3 da 64 giga, con velocità di scrittura di 47.45 Mb al secondo e velocità di lettura di 92.44 Mb al secondo.

In quinta posizione la Lexar 633 x U:3 da 32 giga, con una velocità di scrittura di 46.89 Mb al secondo e una velocità di lettura di 86.47 Mb al secondo.

In ottima posizione troviamo anche:

Samsung EVO U:1 da 32 giga

Kingston U:1 da 64 giga

Samsung Plus Class 6 da 8 giga

Samsung Micro-SDHC PLUS Class 6 Secure Digital (Accessorio)


Prezzo: Price Not Listed
Nuovo da: 0 Esaurito

Leef PRO U:1 da 16 giga

Sandisk Ultra U:1 da 16 giga

Ovviamente, la velocità di scrittura e la velocità di lettura non devono essere i soli parametri da tenere in considerazione nella valutazione della qualità di una scheda microSD: altri fattori importanti sono la longevità e l’affidabilità, da cui dipende la possibilità di conservare i dati archiviati per lungo tempo. In fase di acquisto, inoltre, è consigliabile dare sempre un’occhiata alla garanzia prevista dal produttore.