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Come impostare scheda sd come memoria principale su Android

27 aprile 2017 - Articoli

Gli smartphone di fascia media-bassa hanno una memoria ridotta rispetto ai dispositivi più avanzati, quindi rischiano di non essere più in grado di archiviare ulteriori dati per problemi di saturazione di spazio. Si può aggirare il problema utilizzando una scheda sd esterna per salvare immagini, video ed altri file. Tuttavia non sempre è possibile archiviare le app sulla scheda sd esterna, ed il risultato è uno smartphone completamente saturo che funziona molto lentamente e che non può archiviare o salvare altri dati. Esiste però una soluzione definitiva: impostare la scheda sd per Android come memoria principale, estirpando il problema alla radice. Ci sono due metodi per eseguire l’operazione, scopriamoli entrambi.

Il primo sistema non richiede l’utilizzo di permessi di Root ed è indicato per i dispositivi Android precedenti alla versione 4, quindi Android 2.2 e 2.3. Il primo passaggio da fare è formattare la scheda ed inserirla nell’apposito slot dello smartphone, ma salva prima i contenuti importanti. Partendo dal link https://developer.android.com/studio/index.html devi installare Android SDK sul computer Windows. Utilizzando un cavo USB collega il dispositivo Android al computer. Se utilizzi dispositivi Samsung, o se il pc ha dei problemi di riconoscimento, ti consiglio di scaricare Kies, una funzionalità capace di spostare i dati da un vecchio telefono ad un modello Android.

Ora clicca su Impostazioni, quindi Applicazioni ed infine Sviluppo e abilita il Debug USB mettendo la spunta. Quando il download di Android SDK si è completato, devi scompattare il contenuto andando sulla cartella adt-bundle-windows. Dopo aver aperto la cartella SDK, apri anche la cartella platform-tools premendo in contemporanea il tasto shift ed il tasto destro del mouse. Comparirà una finestra dove cliccare il pulsante “Apri finestra di comando qui”. Per avviare i servizi ADB devi selezionare il comando adb services e cliccare invio. Per concludere l’operazione lancia il comando adb shell pm setInstallLocation 2, per impostare la memoria esterna micro SD Android come memoria interna.

Per la seconda guida devi innanzitutto assicurarti di avere i permessi di Root sul dispositivo Android, e successivamente scaricare Xposed dal link http://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer per la versione Android utilizzando una scheda sd formattata. Per spuntare l’opzione “installa applicazioni da fonti sconosciute” devi andare su Impostazioni e poi su Sicurezza, oppure su Privacy e dopo su Seleziona Origini Sconosciute. Ora vai sulla sezione download del browser del dispositivo Android e installa Xposed, la cui icona comparirà sulla Home Android. Una volta entrato in Xposed, devi cliccare su Framework e successivamente su Installa/Aggiorna, in modo da poter concedere i permessi di Root. Completata questa operazione, riavvia il dispositivo.

A questo punto riapri nuovamente Xposed e seleziona Download. Devi individuare e poi installare il modulo XinternalSD compatibile con il tuo sistema operativo Android. Per accedere all’applicazione premi su XinternalSD, presente nella Home oppure nel drawer, dove sono conservate le app ed i widget. Spunta tutte le voci e ritorna ancora in Xposed, clicca su Moduli e spunta XinternalSD. Per verificare che tutto sia andato per il verso giusto, accedi su Archivio o Memoria e controlla se le due memorie sono state invertite. In caso positivo, l’operazione è andata a buon fine.

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